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Consigli utili

                                                                         
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Suggerimenti per mantenere gli occhi sani


Ci sono molti fattori che influenzano la salute degli occhi.
Alcuni, come la dieta e lo stile di vita, sono controllati da noi, altri come l'invecchiamento e la predisposizione genetica, sono inevitabili.

Di seguito sono riportate alcune buone norme per ridurre il rischio di danno Visivo.

Programmare controlli periodoci: farsi visitare da uno specialista almeno una volta ogni 1-2 anni.

Controllare periodicamente la pressione arteriosa ed eseguire esercizio fisico regolare: lo stress cardiaco e vascolare, come in caso di pressione alta del sangue, può danneggiare il sistema visivo e portare a perdita visiva.

Curare la dieta: è una buona regola avere una dieta povera di grassi animali e ricca di frutta, cereali e vegetali specialmente a foglia verde. È utile assumere anche degli integratori alimentari ma solo sotto il controllo medico. È importante, inoltre, mantenere l'organismo idratato bevendo 1,5 - 2 l d'acqua al giorno.

Proteggere gli occhi dal sole: la luce solare, specialmente quella ultravioletta (UV) è stata associata a numerosi disordini oculari. Nelle attività all'aperto indossare sempre occhiali da sole con il 100% di protezione contro gli UV-A e UV-B. Utile è anche l'uso di un cappello con visiera.

Smettere di fumare: il fumo di sigarette oltre a nuocere gravemente alla salute ed al portafoglio, comporta anche un elevato numero di patologie oculari più o meno gravi.

Proteggere gli occhi: i traumi oculari sono spesso causa di notevoli sofferenze con possibili perdite visive. Utilizzare occhiali di protezione in situazioni con rischio elevato; per esempio durante attività lavorative o durante gli sport.

L‘importanza di una corretta igiene oculare

Un occhio pulito è un occhio sano


La prima efficace barriera difensiva dell'occhio è formata da palpebre, ciglia e lacrime
. Queste ultime "lavano" la gran parte delle sostanze o dei batteri che cercano di aggredire la superficie oculare. Tuttavia è necessario adottare diverse norme igieniche per ridurre il rischio di infezione.

L'igiene oculare quotidiana è di fondamentale importanza. Utile risulta l'impiego di garze sterili medicate preconfezionate. Negli occhi sensibili queste garze sono utili anche per rimuovere il trucco.

L'igiene oculare nei bambini, e nei neonati, ha un particolare significato, poiché essi non sono dotati di difese immunitarie completamente sviluppate. È utile pulire quotidianamente, possibilmente con garze medicate, gli occhi dei neonati. Ciò contribuisce a ridurre il rischio di infezioni.

L'igiene oculare in utilizzatori di VDT (videoterminale): in presenza di disturbi lubrificare l'occhio con sostituti lacrimali e, al termine della giornata lavorativa, pulire delicatamente la zona palpebrale.

L'igiene oculare terapeutica: in caso di manifestazioni infiammatorie o irritative palpebrali, pulire accuratamente e delicatamente le ciglia e le palpebre. Utili sono garze sterili medicate con elevata tollerabilità locale.
La normativa attuale sui videoterminali in Italia


Foto: monitorAd oggi nel
Decreto Legislativo 626/94 – col quale viene tutelata la salute dei lavoratori – sono indicate tutte le caratteristiche che il posto di lavoro deve avere e che il datore è tenuto a far rispettare affinché si abbia il massimo del comfort.
Questa normativa prevede il rispetto di alcune importanti regole di interesse oculare che possono essere applicate anche quando si usa il videoterminale (VDT) a casa; esse riguardano:

- La distanza visiva adeguata, che per schermi di dimensioni standard (15-17 pollici) deve essere variabile tra i 50 e gli 80 cm; ovviamente, maggiore sarà la grandezza dello schermo e più elevata dovrà essere la distanza;

- L'altezza dello schermo, che deve essere posizionato leggermente più in basso rispetto all'altezza degli occhi e a una distanza di almeno un metro e mezzo dalle finestre. Inoltre, non ci dovrebbero essere fonti luminose poste a meno di 30° rispetto alla direzione del vostro sguardo per evitare di essere abbagliati o infastiditi;

- La qualità della visione. È importante a tal riguardo che siano sempre indossati gli occhiali prescritti dall’oculista quando si svolge attività al videoterminale. Fate sapere all’oculista che lavorate al videoterminale; potrà, quindi, tenerne conto nella scelta degli occhiali. .

- Il contrasto e la luminosità dei monitor sono regolabili. Fate delle prove per trovare la vostra condizione di vista ottimale per svolgere attività al videoterminale.

- Evitate che ci siano riflessi sullo schermo che rendono difficoltosa la lettura: in genere il monitor va collocato a 90 gradi rispetto alla fonte di luce naturale o, comunque, in modo tale che la leggibilità sia ottimale.

- Fate una pausa della durata di 15 minuti ogni due ore (oppure di cinque minuti ogni tre quarti d'ora), cercando di guardare oggetti posti a una distanza di almeno sei metri: questo permette agli occhi di riposare.
 
- Usate un carattere leggibile (almeno corpo 12) e preferibilmente un colore scuro su sfondo chiaro. Sono, comunque, da evitare i seguenti abbinamenti cromatici: rosso e blu; giallo e violetto; giallo e verde. Come sfondo di prassi non vanno usati il rosso, il giallo, il verde e l'arancione.

- Quando siamo concentrati sul monitor (ad esempio quando leggiamo un testo) diminuiamo involontariamente la frequenza a cui sbattiamo le palpebre (ammiccamento). Ciò comporta una minore protezione per la superficie anteriore dell'occhio (cornea); quindi, per evitare che si incorra in secchezza oculare è importante sbattere frequentemente le palpebre, ma può essere utile anche ricorrere alle lacrime artificiali.


Malattie Oculari Associate

L’utilizzo prolungato del monitor – specialmente se non si seguono questa buone norme – può comportare la comparsa di disturbi oculari come bruciore, arrossamento, lacrimazione o secchezza oculare, fastidio alla luce (fotofobia), senso di affaticamento e annebbiamenti visivi transitori. Tutti questi fastidi possono essere controllati riducendo il tempo trascorso davanti al video o sospendendone l’uso per un periodo di tempo proporzionale alla gravità dei disturbi. È, comunque, sempre consigliabile sottoporsi a una visita oculistica se i disturbi persistono. Quando si è affetti da congiuntiviti, cheratiti e altri processi infiammatori oculari è opportuno sospendere o ridurre al minimo indispensabile l’attività svolta di fronte al monitor.

Nota: L’utilizzo del videoterminale NON si associa alla comparsa di patologie oculari quali GLAUCOMA, RETINOPATIA DIABETICA, IPERTENSIVA, ALTERAZIONI DEL NERVO OTTICO e non è causa di un loro eventuale peggioramento.

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Oculistica Pediatrica

Per gentile concessione della IAPB.it

Siamo presenti nel Portale di Medicina e Chirurgia
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